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Andreino pane e vino

"Carpe diem"
Updated 11/8/2007
Updated 10/2/2007
Updated 5/14/2007
Updated 2/12/2007
Updated 2/9/2007
Updated 5/2/2007
gemelleglitter
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June 04

L'insegnante

Quello che metti nella vita degli altri tornerà a riempire la tua'

Un giorno un'insegnante chiese ai suoi studenti di fare una lista dei nomi
degli
altri studenti nella stanza su dei fogli di carta, lasciando un po' di
spazio
sotto ogni nome. Poi disse loro di pensare la cosa più bella che potevano
dire
su ciascuno dei loro compagni di classe e scriverla. Ci volle tutto il resto
dell'ora per finire il lavoro, ma all'uscita ciascuno degli studenti
consegnò
il suo foglio.

Quel sabato l'insegnante scrisse il nome di ognuno su un foglio separato, e
vi
aggiunse la lista di tutto ciò che gli altri avevano detto su di lui/lei. Il
lunedì successivo diede ad ogni studente la propria lista. Poco dopo,
l'intera
classe stava sorridendo. 'Davvero?' sentì sussurrare. 'Non sapevo di contare
così tanto per qualcuno!' e 'Non pensavo di piacere tanto agli altri' erano
le
frasi più pronunciate.. Nessuno parlò più di quei fogli in classe, e la prof
non seppe se i ragazzi l'avessero discussa dopo le lezioni o con i genitori,
ma
non aveva importanza: l'esercizio era servito al suo scopo. Gli studenti
erano
felici di se stessi e divennero sempre più uniti.

Molti anni più tardi, uno degli studenti venne ucciso in Vietnam e la sua
insegnante partecipò al funerale. Non aveva mai visto un soldato nella bara
prima di quel momento: sembrava così bello e così maturo... La chiesa era
riempita dai suoi amici. Uno ad uno quelli che lo amavano si avvicinarono
alla
bara, e l'insegnante fu l'ultima a salutare la salma. Mentre stava lì, uno
dei
soldati presenti le domandò 'Lei era l'insegnante di matematica di Mark?'.
Lei
annuì, dopodiché lui le disse 'Mark parlava di lei spessissimo' Dopo il
funerale, molti degli ex compagni di classe di Mark andarono insieme al
rinfresco. I genitori di Mark stavano lì, ovviamente in attesa di parlare
con
la sua insegnante. 'Vogliamo mostrarle una cosa', disse il padre, estraendo
un
portafoglio dalla sua tasca. 'Lo hanno trovato nella sua giacca quando venne
ucciso. Pensiamo che possa riconoscerlo' Aprendo il portafoglio, estrasse
con
attenzione due pezzi di carta che erano stati ovviamente piegati, aperti e
ripiegati molte volte. L'insegnante seppe ancora prima di guardare che quei
fogli erano quelli in cui lei aveva scritto tutti i complimenti che i
compagni
di classe di Mark avevano scritto su di lui. Grazie mille per averlo fatto',
disse la madre di Mark. 'Come può vedere, Mark lo conservò come un tesoro'.
Tutti gli ex compagni di classe di Mark iniziarono ad avvicinarsi. Charly
sorrise timidamente e disse 'Io ho ancora la mia lista. E' nel primo
cassetto
della mia scrivania a casa'. La moglie di Chuck disse che il marito le aveva
chiesto di metterla nell'album di nozze, e Marilyn aggiunse che la sua era
conservata nel suo diario. Poi Vicky, un'altra compagna, aprì la sua agenda
e
tirò fuori la sua lista un po' consumata, mostrandola al gruppo. 'La porto
sempre con me, penso che tutti l'abbiamo conservata'. In quel momento
l'insegnante si sedette e pianse. Pianse per Mark e per tutti i suoi amici
che
non l'avrebbero più rivisto.

Ci sono così tante persone al mondo che spesso dimentichiamo che la vita
finirà un giorno o l'altro. E non sappiamo quando accadrà. Perciò dite alle
persone che le amate e che vi importa di loro, che sono speciali e
importanti.
Diteglielo prima che sia troppo tardi. E un modo di farlo è: continuare ad
inoltrare questo messaggio. Se non lo invii, avrai perso un'altra bellissima
occasione per fare qualcosa di gentile e carino verso gli altri. Se lo hai
ricevuto, è perché per qualcuno sei importante e c'è almeno una persona di
cui ti importa. Se sei 'troppo occupato' per prenderti questi pochi minuti
sufficienti ad inoltrare il messaggio, è perché è la PRIMA volta che non fai
quelle piccole cose che farebbero la differenza in una relazione. Ricorda,
'chi
semina raccoglie'. Quello che metti nella vita degli altri tornerà a
riempire
la tua. Possa il tuo giorno essere fantastico e speciale quanto te
May 06

Verona.....

 

Carissimi giovani,

la tragica morte per pestaggio di Nicola ha lasciato Verona civile e religiosa in uno stato d’animo di costernazione e di angoscia. Ci rifiutiamo però di siglare Verona come città prigioniera della violenza e dal facile delitto. Verona è ben altro. E soprattutto ci rifiutiamo di credere che il mondo dei giovani veronesi trovi nei cinque giovani responsabili del delitto, infame e allucinante, il modello di riferimento. Sono certo che ne provate sdegno. Anzi, che il fatto esecrabile suscita in voi una gran voglia di essere protagonisti non di morte ma di vita.

In questo momento di comune dolore, vorremmo raccogliere qualche input che Nicola stesso vi affida. Sotto forma di SMS.

La stagione di vita che la Provvidenza vi sta donando sia colta come opportunità di crescita, nel segno dell’amore, della responsabilità, della solidarietà, dell’operosità nell’impegno, della gioia e della fede.

Divertitevi, perché siete giovani. Ma sempre con moderazione, senza lasciarvi travolgere dallo scatenamento incontrollato di stati d’animo irrazionali, resi ancor più tempestosi dall’assunzione di alcolici e stupefacenti. Ricordate che lo sballo è sempre una sconfitta. Del resto, vedete come la follia di una notte rovina la vita di famiglie intere che non hanno più pace. Su tutto abbia il sopravvento il buon senso

Non concedete nulla alla legge del branco che fa di voi dei gregari. Cercate la compagnia bella, pulita, allegra e persino spensierata, fedele al punto da potervene fidare. Abbiate il coraggio delle grandi vette, anche a costo di corrispondenti sacrifici, quelli del resto che non ricusate di affrontare per porvi in pole position nelle competizioni agonistiche.

Valorizzate al meglio i giorni della vostra giovinezza. Applicandovi evidentemente nello studio per assicurarvi una preparazione professionale adeguata e gratificante, ma anche donando del tempo a coetanei diversamente abili e a persone in difficoltà. Non c’è gioia più grande di quella che germina dal dono di sé. Gratuito e generoso. Per essere felici basta far felice qualcuno. Parlate, aprendovi alla confidenza, con chi vi è compagno autorevole di viaggio, come i genitori, i docenti di grande personalità, gli animatori di vostra fiducia, i presbiteri di profonda sensibilità.

Fateci il regalo di mettere anche nelle nostre mani di adulti la password che ci consenta di entrare nel vostro mondo, di carpire la vostra sensibilità, di intercettare le vostre attese e le vostre problematiche. Dialoghiamo! A carte scoperte.

Date senso al vostro vivere giovanile, anche nelle giornate tempestose. Ricordatevi che il senso del vivere val più del vivere e vi aiuta a vivere anche quando siete tentati di lasciarvi andare alla deriva. Che se troverete il Senso del vivere in grande, magari identificato in Gesù Cristo, sperimenterete la bellezza impareggiabile del vivere umano. Rinnovate l’alleanza con lo Spirito Santo ricevuto nella Cresima!

Fatevi onore. Fateci vedere quanto valete e che siete una promessa e che non è giusto classificarvi soltanto dei piantagrane.

Nicola conclude i suoi SMS con un appello: fate in modo, che il sacrifico della mia vita non sia stato inutile! Realizzate una vita di grande qualità. Degna dell’essere giovani. Più fortunata della mia. Senza paura di finire i giorni terreni in modo così tragico. Appunto perché il seme della zizzania di una cultura che snobba la vita è del tutto polverizzato.

A nome di Nicola e dei suoi genitori, dei vostri genitori, come pure degli stessi aggressori, in preda allo spavento e ai rimorsi per ciò che hanno commesso, e in particolare dei loro genitori, affranti dall’angoscia, vi sono vicino con affetto e stima.

                                                                                                   + Giuseppe Zenti

March 17

DI COSA SI DI COSA SI RIDE NEGLI ATENEI

                    *
Il docente consegna allo studente una lampadina e
gli domanda:
'Quanto consuma?'
Lo studente legge le scritte sulla lampadina e
dice:
'60 Watt.'
Il docente allora gli dice:
'No, in mano sua non consuma proprio un bel
niente. Ritorni la prossima
volta.'
(Attribuita a un docente di Elettronica del
Politecnico di Torino)

* Esame di anatomia, scena muta sugli organi
genitali femminili.
Il professore, sadicamente, dice con disprezzo
allo studente:
'Guardi, le do 20000 lire, lei stasera tardi va
nella zona del porto
e vedrà quante signorine le spiegano volentieri
queste cose...'
Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna
all'appello successivo.
Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo
statino
lo studente mette 10,000 in mano all'incredulo
professore, commentando:
'Sua moglie prende di meno.'
(Accaduta a: Genova, facoltà di Medicina. Una
variante è attribuita
anche al professor Trevisan, Analisi per
Ingegneria, Università di Padova)
* Professore:
'È in grado di dirmi quale organo dei mammiferi
riesce, una volta
eccitato, a raggiungere dimensioni pari a sei
volte le dimensioni
dell'organo a riposo?'
Studente (nota appartenente a C.L.) (arrossendo
terribilmente):
'Non saprei...'
Professore:
'Non lo sa proprio? Ci pensi, non è difficile!'
Studente (sempre più a disagio):
'Non mi viene in mente niente...'
Professore:
'Su, pensi alla vita di tutti i giorni...'
Studente (in grave imbarazzo):
'Beh...'
Professore:
'Forza signorina, si butti!'
Studente: 'Il pene?'
(Scoppia un boato nell'aula)
Professore (calmissimo):
'Complimenti a lei e al suo fidanzato, signorina.
Comunque l'organo è la
pupilla.'
(Riferita come raccontata da due persone che
all'epoca dei fatti
(primi anni '90) erano assistenti di un docente
alla facoltà di Biologia a
Milano)
* Si racconta di un professore con l'abitudine di
usare un intercalare
piuttosto volgare durante le lezioni.
Un giorno le ragazze che seguivano il suo corso,
esasperate, si misero
d'accordo per uscire in blocco dall'aula alla
prima parolaccia che il
professore avesse pronunciato; i ragazzi, però,
vennero a conoscenza della
cosa e riferirono tutto al professore.
Così il professore il giorno dopo entrò in aula
dicendo:
'Ho visto fuori dalla porta un elefante con un
cazzo lungo così!'
Immediatamente, come d'accordo, le ragazze si
alzarono e fecero per
andare verso la porta, ma lui le bloccò dicendo:
'Non correte, è già andato via...'
(Attribuita al professor Paolo Silvestroni,
autore del famoso testo di
Chimica Generale).

* Universita' di Roma, lezione di Biologia.
Il prof parla dell'alto livello di glucosio
presente nel seme maschile.
Una ragazza alza la mano e chiede:
'Se ho ben capito nel seme c'e' molto glucosio,
come nello zucchero?'
'Esatto' risponde il prof., e la ragazza
perplessa ribatte:
'Ma allora perche' non e' dolce?'.
Dopo un momento di silenzio gelido la classe
esplode in una risata
fragorosa; la faccia della ragazza diventa
paonazza e rendendosi conto della
gaffe, raccoglie i libri e scappa via.
Mentre sta uscendo di corsa dalla classe,
sopraggiunge la risposta
compassata del prof.:
'Non è dolce perchè le papille gustative che
percepiscono i gusti dolci sono
sulla punta della lingua e non in fondo, vicino
alla gola...'

* ACCADUTO REALMENTE IN UNIVERSITA' - CORSO DI
LAUREA IN INGEGNERIA
Un professore di termodinamica ha assegnato
un'esercitazione a casa agli studenti del suo corso di laurea.
Il compito consisteva in una domanda: 'L'inferno
è esotermico
(libera calore) o endotermico (assorbe calore)?
Sostenete la risposta con
delle prove'.
La maggior parte degli studenti ha cercato di
dimostrare le proprie
convinzioni citando la legge di Boyle (un gas si
raffredda quando si espande
e si riscalda quando viene compresso), o alcune
sue varianti. Uno di loro,
tuttavia, ha scritto quanto segue:
'Innanzitutto, dobbiamo sapere come cambia nel
tempo la massa
dell'inferno. E quindi abbiamo bisogno di
stabilire i tassi
di entrata e uscita dall'inferno delle anime.
Credo che possiamo
tranquillamente assumere che, quando un'anima
entra all'inferno,
non è destinata a uscirne. Quindi, nessun'anima
esce. Per quanto
riguarda il numero di anime che fanno il loro
ingresso all'inferno,
prendiamo in considerazione le diverse religioni
attualmente esistenti al
mondo.
Un numero significativo di esse sostiene che se
non sei un membro
di quella stessa religione andrai all'inferno.
Siccome di queste
religioni ce n'è più di una, e visto che le
persone abbracciano
una sola fede per volta, possiamo dedurne che
tutte le persone tutte
le anime finiscono all'inferno. Dunque, stanti
gli attuali tassi di natalità
e mortalità della popolazione mondiale, possiamo
attenderci una crescita
esponenziale del numero di anime
presenti all'inferno.
Ora rivolgiamo l'attenzione al tasso di
espansione dell'inferno, poiché la
legge di Boyle afferma che, per mantenere stabile
la temperatura e la
pressione dentro l'inferno, il volume dello
stesso deve crescere
proporzionalmente all'ingresso delle anime.
Questo ci dà due possibilità:
1) se l'inferno si espande a una velocità minore
di quella dell'ingresso
delle anime, allora
temperature e pressione dell'inferno saranno
destinate a crescere, fino a
farlo esplodere; 2) naturalmente, se l'inferno si
espande più velocemente
del tasso d'ingresso delle anime, allora
temperatura e pressione scenderanno
fino a quando l'inferno non si congelerà.
Dunque, quale delle due è l'ipotesi corretta? Se
accettiamo il postulato
comunicatomi dalla signorina Paola M. durante il
mio primo anno
all'università, secondo il quale 'farà molto
freddo
all'inferno prima che io te la dia', e
considerando che ancora non ho avuto
successo nel tentativo di avere una relazione
sessuale con lei, allora
l'ipotesi 2 non può essere vera. Quindi l'inferno
è esotermico'.
Lo studente ha preso l'unico 30

* C'è l'esame di Fisica, si presenta il primo
studente:
Professore: 'Sei in treno in uno scompartimento.
Fa caldo. Che fai?'.
Studente: 'Mah, apro il finestrino'.
Professore: 'Bravo! Calcola la variazione di
Entropia'.
Studente: '???? Mi servirebbe qualche dato in più
...'.
Professore: 'No'. (pausa) 'Lo sai?'. (pausa).
'No? (pausa). Va bene,
vada'.
E il primo viene sbattuto fuori. Arriva il
secondo, poi il terzo, il
quarto e il professore fa la stessa domanda con
lo stesso risultato. Arriva
'ultimo studente:
Professore: 'Sei in treno, in uno scompartimento.
Fa caldo. Che fai?'.
Studente: '(sicuro) Mi tolgo la giacca'.
Professore: 'Si, va bene, ma fa ancora caldo, che
fai?'.
Studente: 'Mi allento la cravatta'.
Professore: 'Ma fa ancora caldo. Che fai?'.
Studente: 'Mi sbottono la camicia'.
Professore: '(incazzandosi) Si, ma fa ancora
tanto caldo. Che fai?'.
Studente: 'Senta, professore, può fare quanto
caldo vuole, ma io quel
cazzo di finestrino non lo apro'.
* Un altro esame di Fisica.
Il professore allo studente: 'Lei ha un
barometro. Come lo usa per
determinare l'altezza di un grattacielo?'.
Lo studente risponde: 'Vado all'ultimo piano,
lego uno spago al barometro,
lo calo giù fino a che tocca terra e poi misuro
la lunghezza dello spago'.
Il professore non è soddisfatto: 'Può dirmi un
altro metodo, uno che
dimostri le sue conoscenze di fisica?'.
Studente: 'Certo! Vado all'ultimo piano, faccio
cadere giù il
barometro, e misuro dopo quanto tempo tocca
terra'.
Professore: 'Non è ancora quel che volevo, le
spiace riprovare?'.
Studente: 'Con il barometro faccio un pendolo
alto quanto l'edificio, poi
misuro il suo periodo'.
Professore: 'Un altro modo?'.
Studente: 'Misuro la lunghezza del barometro, poi
lo pianto verticalmente
per terra in una giornata di sole, e misuro la
sua ombra; quindi misuro
l'ombra del grattacielo, e per similitudine...'.
Professore: 'Ancora un'altra possibilità?'.
Studente: 'Cerco il portiere e gli dico: 'Salve,
signor portiere; le
regalo questo prestigioso barometro, se mi dice
l'altezza di questo
edificio''
* Presso la Facoltà di Giurisprudenza c'è l'esame
di Codice di
Procedura Civile.
Il professore esordisce con una domanda:
'Dunque... mi saprebbe dire cos'è
la 'frode?'
Studente: 'Una frode è se lei mi boccia!'.
Professore: 'Cooome??!! Come sarebbe a dire?'.
Studente: 'La frode si ha quando uno approfitta
dell'ignoranza altrui e lo
danneggia!'


* Esame di Filosofia.
Il professore mostra un mazzo di chiavi e chiede:
'Dunque giovanotto, mi
dimostri che queste sono mie...'.
Lo studente (preso malissimo): 'Ehm, sì, quindi,
ehm...'.
Professore: 'Allora, che aspettiamo?'.
Studente: 'Io, dunque... Aristotele... ehm...'.
Professore: 'Se ne vada, torni al prossimo
appello'.
Studente (si alza e fa per portarsi via le
chiavi): 'Arrivederci...'.
Professore: 'Ma che cosa fa? Dove va con le mie
chiavi?'.
Studente: 'Ecco dimostrato che sono sue!'.
Professore: 'Promosso'.troppo forte!!!!
January 21

Piccolo...solito test....fatelo....potrebbe essere curioso....

Copiate tutte le domande e incollatele nel commento,dopo rispondete nelle parentesi [ ] che sono alla fine di ogni domanda! :)
 
 
0. Qual è il mio nome? [ ]
1. Ti sei mai chiesto se ne ho più' di uno? [ ]
2. Dove ci siamo conosciuti? [ ]
3. Da quanto tempo ci conosciamo? [ ]
4. Ci conosciamo molto bene? [ ]
5. Credo in Dio? [ ]
6. Qual è stata la tua impressione la prima volta che mi hai visto? [ ]
7. Ti ricordi quanti anni ho? [ ]
8. Quand'è il mio compleanno? [ ]
9. Qual è il mio colore di capelli? [ ]
10. Colore degli occhi ?[ ]
11. Ho fratelli o sorelle? [ ]
12. Domanda più' indiscreta(siisincero/a): hai mai avuto una cotta per me?[ ]
13. Sei mai stato/a geloso / a di me? [ ] 
14. Qual è una delle mie cose preferite? [ ]
15. Ti ricordi una delle prime cose che ti abbia mai detto?[ ]
16. Qual è il mio tipo di musica preferito? [ ]
17. Qual è la mia migliore qualità'? [ ] 
18. E quello che consideri il mio peggior difetto?[ ]
19. Sono timida o estroversa? [ ]
20. Diresti che sono buffa? [ ] 
21. Sono ribelle o seguo tutte le regole?[ ]
22. Ho qualche talento speciale? [ ]
23. Mi consideri un'amica? [ ]
24. Mi definiresti intelligente con poca voglia di fare o secchione?[ ]
25. Mi hai mai visto piangere? [ ]
26. Cosa o chi amo di più'?[ ] 
27. Qual è il mio luogo preferito? [ ]
28. Potresti immaginare cosa penso di te?[ ]
29.  Ho piercing o tatuaggi in qualche parte del corpo? [ ]
30. Sono innamorato/a? [ ]
31. Ho avuto qualche incidente? [ ]
32. Quale tipo di follia potrei fare in un momento di insanità mentale?[ ]
33. Ultima domanda..mi vuoi bene almeno 1 pò??[ ]
 
January 17

George Thomas

C'era una volta un uomo di nome George Thomas, era pastore protestante e viveva in un piccolo paese. Una mattina della Domenica di Pasqua stava recandosi in Chiesa, portando con se una gabbia arrugginita. La sistemò vicino al pulpito. La gente era alquanto scioccata. Come risposta alla motivazione, il pastore cominciò a parlare.....'Ieri stavo passeggiando,quando vidi un ragazzo con questa gabbia. Nella gabbia c'erano tre uccellini, tremavano dal freddo e per lo spavento. Fermai il ragazzo e gli chiesi: 'Cos'hai lì, figliolo?'. 'Tre vecchi uccelli' fu la risposta. 'Cosa farai di loro?' chiese 'Li porterò a casa e mi divertirò con loro', rispose il ragazzo. 'Li stuzzicherò e strapperò le piume cosi litigheranno. Mi divertirò tantissimo'. 'Ma presto o tardi ti stancherai di loro. Allora cosa farai?'. 'Oh, ho dei gatti,' disse il ragazzo. 'A loro piacciono gli uccelli, li darò a loro'. Il pastore rimase in silenzio per un momento. 'Quanto vuoi per questi uccelli, figliolo?'. 'Cosa??!!! Perché, mica li vuoi, Signore, sono uccelli di campo, niente di speciale. Non cantano. Non sono nemmeno belli!' 'Quanto?' chiese di nuovo il pastore. Pensando fosse pazzo il ragazzo disse: '10$'. Il pastore prese $10 dalla sua tasca e li mise in mano al ragazzo. Come un fulmine il ragazzo sparì. Il pastore prese la gabbia e con delicatezza andò in un campo dove c'erano alberi e erba. Aprì la gabbia e con gentilezza lasciò liberi gli uccellini. Cosi si spiega il motivo per la gabbia vuota accanto al pulpito. Poi iniziò a raccontare questa storia. Un giorno Satana e Gesù stavano conversando. Satana era appena ritornato dal Giardino di Eden, era borioso e si gonfiava di superbia. 'Si, Signore, ho appena catturato l'intera umanità. Ho usato una trappola che sapevo non avrebbe trovato resistenza, ho usato un'esca che sapevo ottima. Li ho presi tutti!' 'Cosa farai con loro?' chiese Gesù Satana rispose: 'Oh, mi divertirò con loro! Gli insegnerò come odiare e farsi male a vicenda, come bere e fumare e bestemmiare. Gli insegnerò a fabbricare armi da guerra, fucili e bombe e ammazzarsi fra di loro. Mi divertirò un mondo!' 'E poi, quanto hai finito di giocare con loro, cosa ne farai?', chiese Gesù. 'Oh, li ucciderò!' esclamò Satana con superbia. 'Quanto vuoi per loro?' chiese Gesù. 'Ma va, non la vuoi questa gente. Non sono per niente buoni, sono cattivi. Li prenderai e ti odieranno. Ti sputeranno addosso, ti bestemmieranno e ti uccideranno. No, non puoi volerli!!' 'Quanto?' chiese di nuovo Gesù. Satana guardò Gesù e sogghignando disse: 'Tutto il tuo sangue, tutte le tue lacrime e la tua vita.' Gesù disse: 'AFFARE FATTO!' E poi pagò il prezzo. Il pastore prese la gabbia e lasciò il pulpito.
January 08

ANCHE SE NON LO SAI... SEI SPECIALE!!!!

> > Questo probabilmente dovrebbe essere appeso al tuo specchio in modo che tu lo possa leggere ogni giorno.....Puoi non crederci ma è vero al 100%
> >
> > 1. al mondo ci sono almeno due persone che morirebbero per te
> >
> > 2. almeno 15 persone ti vogliono bene in una qualche maniera
> >
> > 3. l'unica ragione per cui qualcuno potrebbe odiarti è proprio perchè vorrebbe essere come te
> >
> > 4. il tuo sorriso può portare gioia a chiunque, anche a qualcuno a cui non sei caro
> >
> > 5. ogni notte qualcuno pensa a te prima di addormentarsi
> >
> > 6. per qualcuno tu significhi tutto
> >
> > 7. tu sei speciale e unico
> >
> > 8. qualcuno di cui neanche conosci l'esistenza ti ama e ti ammira
> >
> > 9. anche quando fai l'errore più madornale ne deriva qualcosa di bello
> >
> > 10. quando pensi che ormai tutto il mondo ti abbia voltato le spalle,guarda di nuovo
> >
> > 11. ricordati sempre i complimenti che ti sono stati fatti. Dimentica le offese
> >
> > Mandalo a tutti gli amici a cui vuoi bene per farli sentire felici e fargli sapere che valgono...
> >
> > ...Se lo ricevi indietro vuol dire che ti vogliono bene anche loro!!!
> >
> > E ricordati sempre: quando la vita ti offre limoni, recupera sale e tequila e fammi un fischio!!
> >
> > I buoni amici sono come stelle, non li vedi sempre ma sai che sono sempre al tuo fianco.
> >
> > 'Preferisco ricevere una rosa e un sorriso da un amico finchè sono vivo piuttosto che un camion di rose quando morirò!'.
> >
> > Su...che aspetti fa sapere ai tuoi amici quanto valgono...
> >
> > E non dire che sei troppo occupato per farlo...non conosci la frase 'fermati e annusa i fiori??'...
December 19

Esiste Babbo Natale???

Tesi di Ingegneria: ESISTE BABBO NATALE?
 
Nessuna specie conosciuta di renna può volare. Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare e, mentre la maggioranza di questi organismi è rappresentata da insetti e germi, questo non esclude completamente l'esistenza di renne volanti, che solo Babbo Natale ha visto. Ci sono due miliardi di bambini (sotto i 18 anni) al mondo. Dato però che Babbo Natale non tratta con bambini Musulmani, Indù, Buddisti e Giudei, questo riduce il carico di lavoro al 15% del totale, cioè circa 378 milioni. Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un totale di 98,1 milioni di locazioni. Si può presumere che ci sia almeno un bambino buono per famiglia. Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie ai fusi orari e alla rotazione della terra, assumendo che viaggi da Est verso Ovest. Questo porta ad un calcolo di 822,6 visite per secondo. Questo significa che, per ogni famiglia Cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha circa un millesimo di secondo per:
  1. trovare parcheggio (cosa questa semplice, dato che può parcheggiare sul tetto e non ha problemi di divieti di sosta);
  2. saltare giù dalla slitta;
  3. scendere dal camino;
  4. riempire le calze;
  5. distribuire il resto dei doni sotto l'albero di Natale;
  6. mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione;
  7. risalire dal camino;
  8. saltare sulla slitta;
  9. decollare per la successiva destinazione.

     

    Assumendo che le abitazioni siano distribuite uniformemente (che sappiamo essere falso, ma accettiamo per semplicità di calcolo), stiamo parlando di 1.248 Km per ogni fermata, per un viaggio totale di 120 milioni di Km. Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia a circa 1040 Km/sec, a 3000 volte la velocità del suono. Per comparazione, la sonda spaziale Ulisse (la cosa più veloce creata dall'uomo) viaggia appena a 43,84 Km/sec, e una renna media a circa 30 Km/h. Il carico della slitta aggiunge un altro interessante elemento: assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (del peso di circa 1 Kg), la slitta porta circa 378.000 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente sovrappeso). Sulla terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg. Anche assumendo che una "renna volante" possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne, ne serviranno circa 214.000. Questo porta il peso, senza contare la slitta, a 575.620 tonnellate. Per comparazione, questo è circa 4 volte il peso della nave Queen Elizabeth II. Sicuramente, 575.620 tonnellate che viaggiano alla velocità di 1040 Km/sec generano un'enorme resistenza. Questa resistenza riscalderà le renne allo stesso modo di una astronave che rientra nell'atmosfera. Il paio di renne di testa assorbirà 14,3 quintilioni di Joule per secondo. In breve si vaporizzerà quasi istantaneamente, esponendo il secondo paio di renne e creando assordanti onde d'urto (bang) soniche. L'intero team verrà vaporizzato entro 4,26 millesimi di secondo.

    CONCLUSIONE : Babbo Natale c'era, ma ora è CREPATO!!!!

    November 16

    La nostra generazione...

    Noi che ci divertivamo giocando a "Strega comanda color."

    Noi che giocavamo a "Palla Avvelenata".

    Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera".

    Noi che non mancava neanche "dire fare baciare lettera testamento".

    Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale
    Dei
    Giardini".

    Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i
    personaggi a
    memoria.

    Noi che giocavamo a Forza 4.


    Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede
    cresceva.

    Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della
    bicicletta.

    Noi che il Ciao si accendeva pedalando.

    Noi che suonavamo il campanello per chiedere se c'era l'amico in
    casa.

    Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol
    contemporaneamente.


    Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai
    attaccato
    nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci
    mettevamo le
    dita in bocca.

    Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.

    Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano
    per
    tutta la casa.

    Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e
    poi la
    bella della bella..

    Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva
    con le
    mani non era fallo.



    Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era
    sempre
    Domodossola).

    Noi che con le 500 lire ci venivano 10 pacchetti di figurine.

    Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album
    Panini.

    Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".

    Noi che giocavamo per ore a "Merda" con le carte.

    Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava
    riavvolgere
    il nastro con la penna.



    Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.

    Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!

    Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga
    (Goldrake,
    ovvio..)

    Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva
    tristezza.



    Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma
    formaggino.

    Noi che alla messa ridevamo di continuo.

    Noi che si andava a messa se no erano legnate.

    Noi che si bigiava a messa.


    Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul
    terrazzo.

    Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da
    passare al
    compagno.

    Noi che si andava in cabina a telefonare.

    Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.

    Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della
    Coca Cola
    con l'albero.

    Noi che le palline di Natale erano di vetro e si rompevano.



    Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i
    nostri
    compagni di classe.

    Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.

    Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.

    Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a
    Dormire
    tardissimo.

    Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.


    Noi che suonavamo i campanelli e poi scappavamo.

    Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre
    sorridenti.

    Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.

    Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.



    Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa
    in tuta.

    Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli.

    Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne
    dava 2.

    Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa
    era il
    terrore.

    Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.

    Noi che internet non esisteva.


    Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il
    latte alla
    mattina.

    Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre
    quella..fai
    merenda con Girella.



    Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio.

    Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.

    Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM
    BUM BAM.

    Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy
    Days.

    Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween...


    Che fortuna amici!
    October 26

    Ho imparato...

    Ho imparato ... Che nessuno é perfetto ... Finché non ti innamori.

    Ho imparato ... Che la vita é dura ..... Ma io di più !!!

    Ho imparato ... Che le opportunità non vanno mai perse ....quelle che lasci
    andare tu ... le prende qualcun altro.

    Ho imparato ... Che quando serbi rancore e amarezza ... La felicità va da
    un'altra parte.

    Ho imparato ... Che bisognerebbe sempre usare parole buone ...Perché domani
    forse si dovranno rimangiare.

    Ho imparato ... Che un sorriso é un modo economico per migliorare il tuo
    aspetto.

    Ho imparato ... Che non posso scegliere come mi sento... Ma posso sempre
    farci qualcosa.

    Ho imparato ... Che quando tuo figlio appena nato, tiene il tuo dito nel suo
    piccolo pugno ...Ti ha agganciato per la vita.

    Ho imparato ... Che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ....Ma tutta
    la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.

    Ho imparato ... che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta.

    Ho imparato ... Che è meglio dare consigli solo in due circostanze...Quando
    sono richiesti e quando ne dipende la vita.

    Ho imparato ... Che meno tempo spreco ... più cose faccio.
     
    Ho imparato...... che persone pronte ad aiutarti ne esistono ancora 

    Ho imparato ... Che non esiste solo bianco e nero ma anche le sfumature. Che
    i compromessi non sono una rinuncia dei propri ideali, ma un modo per
    dimostrare agli altri l'affetto che provi per loro. Che non devi rimpiangere
    il passato in cui eri felice, ma agire per rendere il tuo presente la tua
    felicità (manuel)
     

    "L'amore non bisogna implorarlo e nemmeno esigerlo. L'amore deve avere la
    forza di attingere la certezza in se stesso. Allora non sarà trascinato, ma
    trascinerà" (Hermann Hesse)
    October 21

    Raikkonen Campione del Mondo

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                                                                                                  kimi238_img

     

    La cronaca del Gp del Brasile

    71° giro - Raikkonen è Campione del Mondo
    68° giro - Tre giri al titolo iridato di Kimi Raikkonen
    64° giro - Raikkonen e Massa velocissimi. Alonso a 47". Hamilton è settimo.
    60° giro - Raikkonen, Massa, Alonso, Kubica, Rosberg, Heidfeld, Trulli, Hamilton.
    56° giro - Pit stop per Hamilton
    53° giro - Pit stop anche per Raikkonen (gomme morbide) che al rientro in pista è 1°! Alonso è solo quinto perde costantemente terreno
    49° giro - Pit stop per Massa che monta gomme morbide
    49° giro - Sia Alonso che Raikkonen hanno il pneumatico anteriore destra molto usurato
    43° giro - Piccolo errore di Massa costretto a rallentare in uscita di curva. Raikkonen è ormai alle spalle del pilota brasiliano
    39° giro - Pit stop di Kubica: Alonso è di nuovo 3°. Kovalainen sbatte e si ritira
    36° giro - Altro pit stop per Hamilton: montate gomme dure
    32° giro - Kubica ha sorpassato Alonso: con questa situazione la Ferrari di Raikkonen sarebbe campione del mondo. Hamilton è 9°. 
    22° giro - Pit stop per Hamilton: la durata è di soli 5.7" e l'inglese monta gomme morbide. Dovrà necessariamente fare un'altra sosta
    21° giro - Pit stop per Alonso
    20° giro - Pit stop anche per Raikkonen: nessun problema
    19° giro - Pit stop per Massa
    16° giro - Hamilton sorpassa Nakajima: ora è 11°
    15° giro - Grande rimonta di Hamilton, autore di tre sorpassi: ora è 12°
    7° giro - Grosso problema meccanico per Lewis Hamilton. La macchina rallenta senza che l'inglese riesca ad insirire alcuna marcia. Quando la sua McLaren riparte, Hamilton è ormai 18°
    6° giro - Sorpasso di Kubica a Webber. Hamilton si è fermato rallentando in pista ed è ripartito. Ora è 18°
    3° giro - Le Ferrari di Massa e Raikkonen cominciano a prendere un po' di margine sulla McLaren di Alonso
    1° giro - Semaforo verde: ottimo scatto di Massa che mantiene la prima posizione. Raikkonen si porta subito alle sue spalle. Buona la partenza anche di Hamilton, mentre Alonso viene momentaneamente sopravanzato da Webber. Il campione del mondo in carica, però, prima supera il pilota della Red Bull, poi affianca Hamilton che commette un errore e finisce momentaneamente fuori pista. Al rientro è solo settimo. Incidente per Fisichella che si tocca con Yamamoto
                                                                                 Kimi_Raikkonen
     
    October 18

    Ai grandi magazzini...

    Di fronte ai forni a microonde:
    - Sono tutti portatili questi televisori?

    - Avete quello per attirare le farfalle nei negozi?

    - Perché sul mio televisore non si vede più Rai Quattro?

    - Che differenza c'è tra questi due televisori Sony?
    - Questo costa di più perché è stereo...
    - Ah, non è Sony?

    - Quella sveglia ha la sveglia?

    - Avete autoradio per auto?

    - Che differenza c'è tra le cassette da 30 minuti e quella da 45 minuti?

    - Buonasera, senta, si interessa di pinguini lei?

    - Volevo una spina tripla...
    - Grande o piccola?
    - Mah, una cosa media!

    Il commesso spiega il funzionamento di un telefono senza filo:
    - Questo ha una portata di 100 metri.
    - Ah, allora posso telefonare solo a quelli del palazzo di fronte?

    - Scusi, cosa vuol dire la scritta SCART che vedo su alcuni televisori?
    - Vuol dire che hanno una presa apposita per videoregistratori.
    - Ah, credevo fossero degli scarti di magazzino...

    - Questo televisore che tipo di tubo cattolico monta?

    Mimando il gesto di lavarsi i denti:
    - Volevo vedere dei rasoi elettrici.

    - Avete un televisore a 18 cavalli?

    - Avete le lampade a basso risparmio energetico?

    - Questa telecamera ha anche l'effetto piovra?

    - Questo trapano serve anche per svitare e invitare?

    - Ci sono i telefoni tipo walkman?

    - Vorrei uno stereo, volevo spendere tra le 500 mila e il mezzo milione.

    - Vorrei delle informazioni sulle vostre dilatazioni di pagamento.

    - Com'è questo videoregistratore?
    - Molto buono, è un Sony.
    - Mah, preferisco qualcos'altro, io delle marche italiane non mi fido!

    Parlando dei telecomandi e delle relative custodie:
    - Ma se io ce l'ho lungo come faccio a farlo entrare in questo coso di gomma?

    Al telefono:
    - Senta, siccome abito lontano, potrebbe farmi ascoltare la differenza tra due impianti stereo?

    - Avete il phon che fa alzare i capelli?

    Davanti ai ventilatori accesi:
    - Senti che vento, sembra di essere in Africa!

    - Avete mica i nuovi telefonini GPL?

    - Avete phon da uomo?

    - Avete il TV Sony 28 metri?

    - Avete un orologio da mettere nel freezer per vedere la temperatura?

    - In questo negozio si può pagare col Bancomarket?
    - Scusi, vorrei un telefonino Vodafone.
    - Si ma di che marca?
    - Vodafone!!!

    - Scusate... che c'avete la Nokkia?

    - Vorrei avere delle informazioni su un tostapane.
    - Certo, può rivolgersi alla commessa!
    - Ah, li fa lei i toast?

    - Scusi, che polliciaggio ha questo TV?

    - Questo telefonino ha anche la fibrillazione?

    Il giorno dopo l'entrata in vigore dell'ora legale:
    - Senta, mi cambia la pila dell'orologio, che da ieri mi va un'ora indietro?

    - Avete fusilli a 5 volts?

    - Senta, ho messo i panni nella lavastoviglie, ora mi si è incastrato tutto e non si apre più!

    - Senta, il mio frigorifero è guasto, perde acqua, trovo tutti gli indumenti bagnati!

    - Mi hanno cromato il telefonino.

    - Vorrei uno di quei forni a infrarossi, sa, per un neonato...

    - Quell'antenna a 99.000 lire costa 99.000 lire?

    - Volevo una radiolina per mettere nella vigna e far scappare i cinghiali!

    October 16

    Ferro e Cartone - Francesco Renga

    Ricordi
    lontani e lo sai
    non pensarti stanca
    non pensarti mai
    è tardi
                                             e forse non vuoi                                          
    anche se ti cerco
    non mi sentirai
    gabbiano-bretagna
    coprirò le distanze per venire da te
    misurando le forze, quando vento non c'è
    in un giorno di sole volerò via da qui
    sono ferro e cartone queste mie nuove ali.

    I giorni,
    non passano mai
    uno dopo l'altro
    dimenticherai
    ritorni
    a volte lo fai
    anche se ti sento
    non risponderai

    coprirò le distanze per venire da te
    misurando le forze quando vento non c'è
    in un giorno di sole volerò via da qui
    sono ferro e cartone le mie ali e così

    farò in modo che il viaggio sia il piu' breve che so
    e trovato il coraggio da te tornerò
    dovrò fare attenzione per non cadere giù
    tra rimorso e dolore e non perderti più

    CORO:
    (sono ferro e cartone le mie ali e così)

    respiro
    diventerò

    CORO:
    (sono ferro e cartone le mie ali e così)

    in volo
    mi librerò
    leggero in bilico

    CORO:
    (sono ferro e cartone le mie ali e così)

    respiro
    diventerò

    CORO:
    (sono ferro e cartone le mie ali e così)

    Cose da fare al centro commerciale..

    1 ) Recupera 24 scatole di preservativi e mettili a caso nei carrelli negli altri clienti mentre non guardano.

    2 ) Programma tutte le sveglie del reparto casa in modo che suonino a intervalli di 5 minuti.

    3 ) Lascia una striscia di succo di pomodoro per terra in direzione del bagno.

    4 ) Avvicinati a un a un impiegato e digli con tono serio: "codice 3 nel reparto casa". E osserva la sua reazione.

    5 ) Sposta un cartello "attenzione- pavimento bagnato" in una zona con moquette.

    6 ) Monta una tenda nel reparto di camping e dì al resto dei clienti che li inviti a entrare solo se ti portano dei cuscini dal reparto letti.

    7 ) Quando ti si avvicina una dipendente e ti chiede se ti può aiutare, inizia a piangere e chiedile "Perché non mi lasciate in pace?".

    8 ) Fissa la telecamera per la sicurezza e usala come specchio mentre peschi nel tuo naso.

    9 ) Mentre guardi i coltelli da macelleria, chiedi alla dipendente se sa dove sono gli antidepressivi.

    10 ) Vai in giro per il supermercato con aria sospettosa mentre fischietti la musica di Mission Impossible.

    11 ) Nasconditi dietro i vestiti e quando la gente si avvicina per dare un'occhiata dì a voce bassa "prendimi, prendimi".

    12 ) Quando annunciano qualcosa al megafono, aggomitolati in posizione fetale e grida "ancora quelle voci!!".

    13 ) Entra in un camerino e grida a voce alta: "hey! non c'è carta!!
    October 09

    Triste verità...

    υи яαgαzzσ є υиα яαgαzzα ѕυ υиα мσтσ α 100 км\н...

     ℓα яαgαzzα:яαℓℓєитα! нσ ραυяα!

    ιℓ яαgαzzσ:ѕмєттιℓα! è ∂ινєятєитє!  

    ℓα яαgαzzα:иσи è ∂ινєятєитє ρєя fανσяє ѕмєттιℓα!нσ тяσρρα ραυяα!

    ιℓ яαgαzzσ:∂ιммι ¢нє мι αмι..

    ℓα яαgαzzα: тι αмσ ,яαℓℓєитα α∂єѕѕσ,ρєя fανσяє

    ιℓ яαgαzzσ:α∂єѕѕσ fαммι ℓє ¢σ¢¢σℓє..

    ...ℓα яαgαzzα fα ℓє ¢σ¢¢σℓє αℓ яαgαzzσ...   

    ιℓ яαgαzzσ:ρυσι тσgℓιєямι ιℓ ¢αѕ¢σ є мєттєятєℓσ??мι ∂α fαѕтι∂ισ..

       ιℓ gισяиσ ∂σρσ ѕυℓ gισяиαℓє: ιи¢ι∂єитє ιи αυтσѕтяα∂α ѕυ υиα мσтσ...¢αυѕα:ρяσвℓємι ∂ι fяєиι.

     

    ℓα яєαℓтα' ∂єι fαттι:

      ιℓ яαgαzzσ ѕι єяα α¢¢σятσ α мєтà ѕтяα∂α ¢нє ι ѕυσι fяєиι иσи fυиzισиαναиσ, ¢σѕì ανєνα fαттσ ∂ιяє αℓℓα яαgαzzα ¢нє ℓσ αмανα є ρσι ѕι єяα fαттσ fαяє ℓє ¢σ¢¢σℓє,ρєя¢нè єяα ℓ'υℓтιмα νσℓтα.

      ιи ѕєgυιтσ ℓє ανєνα fαттσ мєттєяє ιℓ ѕυσ ¢αѕ¢σ αffιи¢нè ρσтєѕѕє νινєяє αи¢σяα αи¢нє ѕє ¢ιò ѕιgиιfι¢ανα ℓαѕ¢ιαяє ℓα ѕυα νιтα..

      qυєѕтα ѕтσяια è тяιѕтє...мα fα яιfℓєттєяє...!!!

    September 28

    Donne...leggete...e imparate...

    Non  ho mai capito perchè le necessità sessuali degli uomini e delle donne
    sono così  differenti fra loro...
    Non ho  mai capito tutte quelle  idiozie che le donne provengono da Venere
    e gli  uomini da Marte.
    E non ho mai capito perchè gli uomini pensano con la testa mentre le donne
    con il cuore.

    Però......   Una  notte mia moglie ed io siamo andati a letto.
    Abbiamo cominciato ad  accarezzarci, massaggiarci, bacini etc, etc.....La 
    questione è che io ero già pronto, ma proprio in quel momento lei mi  dice:
    "Adesso non ne ho voglia, amore mio. Voglio solo che mi abbracci"
    Ed  io esclamo:"CHEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE???????????????"
    Al  che mi dice le parole magiche di tutte le donne:"Non  sai connetterti
    con le mie necessità emotive di donna".
    Che cazzate...   Il  punto finale è che quella sera non ci sarebbe stata
    nessuna lotta.
    Ho messo a  posto gli oli afrodisiaci, ho spento le candele, ho tolto il
    disco di  Baglioni (in  quei momenti funziona quasi sempre) ho spento lo
    stereo ed ho rimesso in frigo  lo champagne. Sono  andato a farmi una doccia
    fredda per vedere se potevo calmare "la bestia" e mi  sono messo a  guardare
    Discovery Channel a tutto volume per non fare dormire la figlia di mia 
    suocera...Dopo  un po’ mi sono addormentato.
    Il giorno dopo siamo andati al centro commerciale  e mi sono messo a
    guardare orologi mentre lei si provava  tre modelli carissimi di Armani.
    Come tutte le donne non sapeva decidersi,  così le ho detto di prenderli
    tutti e tre. A  questo punto mi ha detto che le sarebbero servite delle
    scarpe nuove da mettere  con i nuovi vestiti. 350  euro al paio. Le ho  detto
    che andava bene.
    Di lì siamo andati nella sezione casual dalla quale ha  preso un piumino ed
    una borsa di Luis Vuitton.Era  così emozionata!
    Credo pensasse che fossi diventato pazzo, ma ad ogni modo le  ha prese lo
    stesso. Mi ha  messo, quindi, alla prova chiedendomi un gonnellino corto da
    tennis.
    Non sa  neanche correre, figuriamoci giocare a Tennis. E'  rimasta shockata
    quando le ho detto di comprare tutto ciò che voleva.
    Era  così eccitata sessualmente dopo tutto questo, ed ha cominciato a
    chiamarmi con  tutti i nomignoli più affettuosi e stupidi che le donne
    usano.
    "Cucciolone  mio", "Topolino amoroso" e così via. Siamo  andati alla cassa a
    pagare.
    E' stato qui che, essendoci solo una persona  prima di noi, le ho detto:"No 
      amore mio, credo che in questo momento non ho voglia di comprare tutto 
    questo"...
    Se aveste potuto vederle la faccia, diventò pallida quando le ho 
    detto:"Voglio  solo che mi abbracci".
    Sembrò quasi che stesse per svenire, le si è  paralizzata la parte sinistra
    del corpo, le è venuto un tic nervoso  all'occhio.
    A questo punto le ho detto:"Non  sai connetterti con le mie necessità
    finanziarie di uomo".


    Mandalo  agli uomini perchè si facciano una risata

    Mandalo  alle donne perchè capiscano cosa si prova

    September 04

    La storia di Shay

    La storia di Shay

    A una cena di raccolta fondi per una scuola che serve i disabili mentali, il padre di uno degli studenti fece un discorso che nessuno di coloro che partecipavano avrebbe mai dimenticato.

    Dopo aver lodato la scuola e il personale dedito, fece una domanda:
    "Quando influenze esterne non interferiscono dall'esterno, la natura di tutti è perfetta. Mio figlio Shay, tuttavia, non può imparare le cose che imparano gli altri.
    Non può capire le cose come gli altri. Dov'è l'ordine naturale delle cose, in mio figlio?"
    Il pubblico fu zittito dalla domanda. Il padre continuò. "Io ritengo che, quando un bambino come Shay, fisicamente e mentalmente handicappato viene al mondo, si presenta un'opportunità di realizzare la vera natura umana, ed essa si presenta nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino".
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