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June 04 L'insegnanteQuello che metti nella vita degli altri tornerà a riempire la tua' Un giorno un'insegnante chiese ai suoi studenti di fare una lista dei nomi degli altri studenti nella stanza su dei fogli di carta, lasciando un po' di spazio sotto ogni nome. Poi disse loro di pensare la cosa più bella che potevano dire su ciascuno dei loro compagni di classe e scriverla. Ci volle tutto il resto dell'ora per finire il lavoro, ma all'uscita ciascuno degli studenti consegnò il suo foglio. Quel sabato l'insegnante scrisse il nome di ognuno su un foglio separato, e vi aggiunse la lista di tutto ciò che gli altri avevano detto su di lui/lei. Il lunedì successivo diede ad ogni studente la propria lista. Poco dopo, l'intera classe stava sorridendo. 'Davvero?' sentì sussurrare. 'Non sapevo di contare così tanto per qualcuno!' e 'Non pensavo di piacere tanto agli altri' erano le frasi più pronunciate.. Nessuno parlò più di quei fogli in classe, e la prof non seppe se i ragazzi l'avessero discussa dopo le lezioni o con i genitori, ma non aveva importanza: l'esercizio era servito al suo scopo. Gli studenti erano felici di se stessi e divennero sempre più uniti. Molti anni più tardi, uno degli studenti venne ucciso in Vietnam e la sua insegnante partecipò al funerale. Non aveva mai visto un soldato nella bara prima di quel momento: sembrava così bello e così maturo... La chiesa era riempita dai suoi amici. Uno ad uno quelli che lo amavano si avvicinarono alla bara, e l'insegnante fu l'ultima a salutare la salma. Mentre stava lì, uno dei soldati presenti le domandò 'Lei era l'insegnante di matematica di Mark?'. Lei annuì, dopodiché lui le disse 'Mark parlava di lei spessissimo' Dopo il funerale, molti degli ex compagni di classe di Mark andarono insieme al rinfresco. I genitori di Mark stavano lì, ovviamente in attesa di parlare con la sua insegnante. 'Vogliamo mostrarle una cosa', disse il padre, estraendo un portafoglio dalla sua tasca. 'Lo hanno trovato nella sua giacca quando venne ucciso. Pensiamo che possa riconoscerlo' Aprendo il portafoglio, estrasse con attenzione due pezzi di carta che erano stati ovviamente piegati, aperti e ripiegati molte volte. L'insegnante seppe ancora prima di guardare che quei fogli erano quelli in cui lei aveva scritto tutti i complimenti che i compagni di classe di Mark avevano scritto su di lui. Grazie mille per averlo fatto', disse la madre di Mark. 'Come può vedere, Mark lo conservò come un tesoro'. Tutti gli ex compagni di classe di Mark iniziarono ad avvicinarsi. Charly sorrise timidamente e disse 'Io ho ancora la mia lista. E' nel primo cassetto della mia scrivania a casa'. La moglie di Chuck disse che il marito le aveva chiesto di metterla nell'album di nozze, e Marilyn aggiunse che la sua era conservata nel suo diario. Poi Vicky, un'altra compagna, aprì la sua agenda e tirò fuori la sua lista un po' consumata, mostrandola al gruppo. 'La porto sempre con me, penso che tutti l'abbiamo conservata'. In quel momento l'insegnante si sedette e pianse. Pianse per Mark e per tutti i suoi amici che non l'avrebbero più rivisto. Ci sono così tante persone al mondo che spesso dimentichiamo che la vita finirà un giorno o l'altro. E non sappiamo quando accadrà. Perciò dite alle persone che le amate e che vi importa di loro, che sono speciali e importanti. Diteglielo prima che sia troppo tardi. E un modo di farlo è: continuare ad inoltrare questo messaggio. Se non lo invii, avrai perso un'altra bellissima occasione per fare qualcosa di gentile e carino verso gli altri. Se lo hai ricevuto, è perché per qualcuno sei importante e c'è almeno una persona di cui ti importa. Se sei 'troppo occupato' per prenderti questi pochi minuti sufficienti ad inoltrare il messaggio, è perché è la PRIMA volta che non fai quelle piccole cose che farebbero la differenza in una relazione. Ricorda, 'chi semina raccoglie'. Quello che metti nella vita degli altri tornerà a riempire la tua. Possa il tuo giorno essere fantastico e speciale quanto te May 06 Verona.....Carissimi giovani, la tragica morte per pestaggio di Nicola ha lasciato Verona civile e religiosa in uno stato d’animo di costernazione e di angoscia. Ci rifiutiamo però di siglare Verona come città prigioniera della violenza e dal facile delitto. Verona è ben altro. E soprattutto ci rifiutiamo di credere che il mondo dei giovani veronesi trovi nei cinque giovani responsabili del delitto, infame e allucinante, il modello di riferimento. Sono certo che ne provate sdegno. Anzi, che il fatto esecrabile suscita in voi una gran voglia di essere protagonisti non di morte ma di vita. In questo momento di comune dolore, vorremmo raccogliere qualche input che Nicola stesso vi affida. Sotto forma di SMS. La stagione di vita che la Provvidenza vi sta donando sia colta come opportunità di crescita, nel segno dell’amore, della responsabilità, della solidarietà, dell’operosità nell’impegno, della gioia e della fede. Divertitevi, perché siete giovani. Ma sempre con moderazione, senza lasciarvi travolgere dallo scatenamento incontrollato di stati d’animo irrazionali, resi ancor più tempestosi dall’assunzione di alcolici e stupefacenti. Ricordate che lo sballo è sempre una sconfitta. Del resto, vedete come la follia di una notte rovina la vita di famiglie intere che non hanno più pace. Su tutto abbia il sopravvento il buon senso Non concedete nulla alla legge del branco che fa di voi dei gregari. Cercate la compagnia bella, pulita, allegra e persino spensierata, fedele al punto da potervene fidare. Abbiate il coraggio delle grandi vette, anche a costo di corrispondenti sacrifici, quelli del resto che non ricusate di affrontare per porvi in pole position nelle competizioni agonistiche. Valorizzate al meglio i giorni della vostra giovinezza. Applicandovi evidentemente nello studio per assicurarvi una preparazione professionale adeguata e gratificante, ma anche donando del tempo a coetanei diversamente abili e a persone in difficoltà. Non c’è gioia più grande di quella che germina dal dono di sé. Gratuito e generoso. Per essere felici basta far felice qualcuno. Parlate, aprendovi alla confidenza, con chi vi è compagno autorevole di viaggio, come i genitori, i docenti di grande personalità, gli animatori di vostra fiducia, i presbiteri di profonda sensibilità. Fateci il regalo di mettere anche nelle nostre mani di adulti la password che ci consenta di entrare nel vostro mondo, di carpire la vostra sensibilità, di intercettare le vostre attese e le vostre problematiche. Dialoghiamo! A carte scoperte. Date senso al vostro vivere giovanile, anche nelle giornate tempestose. Ricordatevi che il senso del vivere val più del vivere e vi aiuta a vivere anche quando siete tentati di lasciarvi andare alla deriva. Che se troverete il Senso del vivere in grande, magari identificato in Gesù Cristo, sperimenterete la bellezza impareggiabile del vivere umano. Rinnovate l’alleanza con lo Spirito Santo ricevuto nella Cresima! Fatevi onore. Fateci vedere quanto valete e che siete una promessa e che non è giusto classificarvi soltanto dei piantagrane. Nicola conclude i suoi SMS con un appello: fate in modo, che il sacrifico della mia vita non sia stato inutile! Realizzate una vita di grande qualità. Degna dell’essere giovani. Più fortunata della mia. Senza paura di finire i giorni terreni in modo così tragico. Appunto perché il seme della zizzania di una cultura che snobba la vita è del tutto polverizzato. A nome di Nicola e dei suoi genitori, dei vostri genitori, come pure degli stessi aggressori, in preda allo spavento e ai rimorsi per ciò che hanno commesso, e in particolare dei loro genitori, affranti dall’angoscia, vi sono vicino con affetto e stima. + Giuseppe Zenti March 17 DI COSA SI DI COSA SI RIDE NEGLI ATENEI* January 21 Piccolo...solito test....fatelo....potrebbe essere curioso....Copiate tutte le domande e incollatele nel commento,dopo rispondete nelle parentesi [ ] che sono alla fine di ogni domanda! :)
0. Qual è il mio nome? [ ]
1. Ti sei mai chiesto se ne ho più' di uno? [ ] 2. Dove ci siamo conosciuti? [ ] 3. Da quanto tempo ci conosciamo? [ ] 4. Ci conosciamo molto bene? [ ] 5. Credo in Dio? [ ] 6. Qual è stata la tua impressione la prima volta che mi hai visto? [ ] 7. Ti ricordi quanti anni ho? [ ] 8. Quand'è il mio compleanno? [ ] 9. Qual è il mio colore di capelli? [ ] 10. Colore degli occhi ?[ ] 11. Ho fratelli o sorelle? [ ] 12. Domanda più' indiscreta(siisincero/a): hai mai avuto una cotta per me?[ ] 13. Sei mai stato/a geloso / a di me? [ ] 14. Qual è una delle mie cose preferite? [ ] 15. Ti ricordi una delle prime cose che ti abbia mai detto?[ ] 16. Qual è il mio tipo di musica preferito? [ ] 17. Qual è la mia migliore qualità'? [ ] 18. E quello che consideri il mio peggior difetto?[ ] 19. Sono timida o estroversa? [ ] 20. Diresti che sono buffa? [ ] 21. Sono ribelle o seguo tutte le regole?[ ] 22. Ho qualche talento speciale? [ ] 23. Mi consideri un'amica? [ ] 24. Mi definiresti intelligente con poca voglia di fare o secchione?[ ] 25. Mi hai mai visto piangere? [ ] 26. Cosa o chi amo di più'?[ ] 27. Qual è il mio luogo preferito? [ ] 28. Potresti immaginare cosa penso di te?[ ] 29. Ho piercing o tatuaggi in qualche parte del corpo? [ ] 30. Sono innamorato/a? [ ] 31. Ho avuto qualche incidente? [ ] 32. Quale tipo di follia potrei fare in un momento di insanità mentale?[ ] 33. Ultima domanda..mi vuoi bene almeno 1 pò??[ ] January 17 George ThomasC'era una volta un uomo di nome George Thomas, era pastore protestante e
viveva in un piccolo paese. Una mattina della Domenica di Pasqua stava
recandosi in Chiesa, portando con se una gabbia arrugginita. La sistemò
vicino al pulpito. La gente era alquanto scioccata. Come risposta alla
motivazione, il pastore cominciò a parlare.....'Ieri stavo passeggiando,quando vidi un ragazzo con questa gabbia.
Nella gabbia c'erano tre uccellini, tremavano dal freddo e per lo spavento.
Fermai il ragazzo e gli chiesi:
'Cos'hai lì, figliolo?'. 'Tre vecchi uccelli' fu la risposta.
'Cosa farai di loro?' chiese
'Li porterò a casa e mi divertirò con loro', rispose il ragazzo.
'Li stuzzicherò e strapperò le piume cosi litigheranno. Mi divertirò tantissimo'.
'Ma presto o tardi ti stancherai di loro. Allora cosa farai?'.
'Oh, ho dei gatti,' disse il ragazzo. 'A loro piacciono gli uccelli, li darò a loro'.
Il pastore rimase in silenzio per un momento. 'Quanto vuoi per questi uccelli, figliolo?'.
'Cosa??!!! Perché, mica li vuoi, Signore, sono uccelli di campo, niente di speciale. Non cantano. Non sono nemmeno belli!'
'Quanto?' chiese di nuovo il pastore.
Pensando fosse pazzo il ragazzo disse: '10$'.
Il pastore prese $10 dalla sua tasca e li mise in mano al ragazzo.
Come un fulmine il ragazzo sparì.
Il pastore prese la gabbia e con delicatezza andò in un campo dove c'erano alberi e erba.
Aprì la gabbia e con gentilezza lasciò liberi gli uccellini.
Cosi si spiega il motivo per la gabbia vuota accanto al pulpito.
Poi iniziò a raccontare questa storia.
Un giorno Satana e Gesù stavano conversando. Satana era appena
ritornato dal Giardino di Eden, era borioso e si gonfiava di superbia.
'Si, Signore, ho appena catturato l'intera umanità. Ho usato una trappola
che sapevo non avrebbe trovato resistenza, ho usato un'esca che sapevo ottima. Li ho presi tutti!'
'Cosa farai con loro?' chiese Gesù
Satana rispose: 'Oh, mi divertirò con loro! Gli insegnerò come odiare e
farsi male a vicenda, come bere e fumare e bestemmiare.
Gli insegnerò a fabbricare armi da guerra, fucili e bombe
e ammazzarsi fra di loro. Mi divertirò un mondo!'
'E poi, quanto hai finito di giocare con loro, cosa ne farai?',
chiese Gesù.
'Oh, li ucciderò!' esclamò Satana con superbia.
'Quanto vuoi per loro?' chiese Gesù.
'Ma va, non la vuoi questa gente. Non sono per niente buoni,
sono cattivi.
Li prenderai e ti odieranno. Ti sputeranno addosso, ti
bestemmieranno e ti uccideranno. No, non puoi volerli!!'
'Quanto?' chiese di nuovo Gesù.
Satana guardò Gesù e sogghignando disse: 'Tutto il tuo sangue,
tutte le
tue lacrime e la tua vita.'
Gesù disse: 'AFFARE FATTO!'
E poi pagò il prezzo.
Il pastore prese la gabbia e lasciò il pulpito. January 08 ANCHE SE NON LO SAI... SEI SPECIALE!!!!> > Questo probabilmente dovrebbe essere appeso al tuo specchio in modo che tu lo possa leggere ogni giorno.....Puoi non crederci ma è vero al 100% > > > > 1. al mondo ci sono almeno due persone che morirebbero per te > > > > 2. almeno 15 persone ti vogliono bene in una qualche maniera > > > > 3. l'unica ragione per cui qualcuno potrebbe odiarti è proprio perchè vorrebbe essere come te > > > > 4. il tuo sorriso può portare gioia a chiunque, anche a qualcuno a cui non sei caro > > > > 5. ogni notte qualcuno pensa a te prima di addormentarsi > > > > 6. per qualcuno tu significhi tutto > > > > 7. tu sei speciale e unico > > > > 8. qualcuno di cui neanche conosci l'esistenza ti ama e ti ammira > > > > 9. anche quando fai l'errore più madornale ne deriva qualcosa di bello > > > > 10. quando pensi che ormai tutto il mondo ti abbia voltato le spalle,guarda di nuovo > > > > 11. ricordati sempre i complimenti che ti sono stati fatti. Dimentica le offese > > > > Mandalo a tutti gli amici a cui vuoi bene per farli sentire felici e fargli sapere che valgono... > > > > ...Se lo ricevi indietro vuol dire che ti vogliono bene anche loro!!! > > > > E ricordati sempre: quando la vita ti offre limoni, recupera sale e tequila e fammi un fischio!! > > > > I buoni amici sono come stelle, non li vedi sempre ma sai che sono sempre al tuo fianco. > > > > 'Preferisco ricevere una rosa e un sorriso da un amico finchè sono vivo piuttosto che un camion di rose quando morirò!'. > > > > Su...che aspetti fa sapere ai tuoi amici quanto valgono... > > > > E non dire che sei troppo occupato per farlo...non conosci la frase 'fermati e annusa i fiori??'... December 19 Esiste Babbo Natale???Tesi di Ingegneria: ESISTE BABBO NATALE?
Nessuna specie conosciuta di renna può volare. Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare e, mentre la maggioranza di questi organismi è rappresentata da insetti e germi, questo non esclude completamente l'esistenza di renne volanti, che solo Babbo Natale ha visto. Ci sono due miliardi di bambini (sotto i 18 anni) al mondo. Dato però che Babbo Natale non tratta con bambini Musulmani, Indù, Buddisti e Giudei, questo riduce il carico di lavoro al 15% del totale, cioè circa 378 milioni. Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un totale di 98,1 milioni di locazioni. Si può presumere che ci sia almeno un bambino buono per famiglia. Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie ai fusi orari e alla rotazione della terra, assumendo che viaggi da Est verso Ovest. Questo porta ad un calcolo di 822,6 visite per secondo. Questo significa che, per ogni famiglia Cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha circa un millesimo di secondo per:
Assumendo che le abitazioni siano distribuite uniformemente (che sappiamo essere falso, ma accettiamo per semplicità di calcolo), stiamo parlando di 1.248 Km per ogni fermata, per un viaggio totale di 120 milioni di Km. Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia a circa 1040 Km/sec, a 3000 volte la velocità del suono. Per comparazione, la sonda spaziale Ulisse (la cosa più veloce creata dall'uomo) viaggia appena a 43,84 Km/sec, e una renna media a circa 30 Km/h. Il carico della slitta aggiunge un altro interessante elemento: assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (del peso di circa 1 Kg), la slitta porta circa 378.000 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente sovrappeso). Sulla terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg. Anche assumendo che una "renna volante" possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne, ne serviranno circa 214.000. Questo porta il peso, senza contare la slitta, a 575.620 tonnellate. Per comparazione, questo è circa 4 volte il peso della nave Queen Elizabeth II. Sicuramente, 575.620 tonnellate che viaggiano alla velocità di 1040 Km/sec generano un'enorme resistenza. Questa resistenza riscalderà le renne allo stesso modo di una astronave che rientra nell'atmosfera. Il paio di renne di testa assorbirà 14,3 quintilioni di Joule per secondo. In breve si vaporizzerà quasi istantaneamente, esponendo il secondo paio di renne e creando assordanti onde d'urto (bang) soniche. L'intero team verrà vaporizzato entro 4,26 millesimi di secondo. November 16 La nostra generazione... Noi che ci divertivamo giocando a "Strega comanda color." Noi che giocavamo a "Palla Avvelenata". Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera". Noi che non mancava neanche "dire fare baciare lettera testamento". Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini". Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria. Noi che giocavamo a Forza 4. Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva. Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta. Noi che il Ciao si accendeva pedalando. Noi che suonavamo il campanello per chiedere se c'era l'amico in casa. Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente. Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca. Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza. Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta la casa. Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella.. Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo. Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola). Noi che con le 500 lire ci venivano 10 pacchetti di figurine. Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini. Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto". Noi che giocavamo per ore a "Merda" con le carte. Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna. Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati. Noi che avevamo i cartoni animati belli.!! Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Goldrake, ovvio..) Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza. Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino. Noi che alla messa ridevamo di continuo. Noi che si andava a messa se no erano legnate. Noi che si bigiava a messa. Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo. Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno. Noi che si andava in cabina a telefonare. Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto. Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero. Noi che le palline di Natale erano di vetro e si rompevano. Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe. Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra. Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia. Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a Dormire tardissimo. Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura. Noi che suonavamo i campanelli e poi scappavamo. Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti. Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4. Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali. Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica partivamo da casa in tuta. Noi che a scuola ci andavamo da soli, e tornavamo da soli. Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2. Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore. Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google. Noi che internet non esisteva. Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina. Noi che non sapevamo cos'era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella. Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio. Noi che se andavi in strada non era così pericoloso. Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM. Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days. Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween... Che fortuna amici! October 26 Ho imparato...Ho imparato ... Che nessuno é perfetto ... Finché non ti innamori. Ho imparato ... Che la vita é dura ..... Ma io di più !!! Ho imparato ... Che le opportunità non vanno mai perse ....quelle che lasci andare tu ... le prende qualcun altro. Ho imparato ... Che quando serbi rancore e amarezza ... La felicità va da un'altra parte. Ho imparato ... Che bisognerebbe sempre usare parole buone ...Perché domani forse si dovranno rimangiare. Ho imparato ... Che un sorriso é un modo economico per migliorare il tuo aspetto. Ho imparato ... Che non posso scegliere come mi sento... Ma posso sempre farci qualcosa. Ho imparato ... Che quando tuo figlio appena nato, tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno ...Ti ha agganciato per la vita. Ho imparato ... Che tutti vogliono vivere in cima alla montagna ....Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali. Ho imparato ... che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta. Ho imparato ... Che è meglio dare consigli solo in due circostanze...Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita. Ho imparato ... Che meno tempo spreco ... più cose faccio. Ho imparato...... che persone pronte ad aiutarti ne esistono ancora Ho imparato ... Che non esiste solo bianco e nero ma anche le sfumature. Che i compromessi non sono una rinuncia dei propri ideali, ma un modo per dimostrare agli altri l'affetto che provi per loro. Che non devi rimpiangere il passato in cui eri felice, ma agire per rendere il tuo presente la tua felicità (manuel) "L'amore non bisogna implorarlo e nemmeno esigerlo. L'amore deve avere la forza di attingere la certezza in se stesso. Allora non sarà trascinato, ma trascinerà" (Hermann Hesse) October 21 Raikkonen Campione del MondoLa cronaca del Gp del Brasile
71° giro - Raikkonen è Campione del Mondo
68° giro - Tre giri al titolo iridato di Kimi Raikkonen 64° giro - Raikkonen e Massa velocissimi. Alonso a 47". Hamilton è settimo. 60° giro - Raikkonen, Massa, Alonso, Kubica, Rosberg, Heidfeld, Trulli, Hamilton. 56° giro - Pit stop per Hamilton 53° giro - Pit stop anche per Raikkonen (gomme morbide) che al rientro in pista è 1°! Alonso è solo quinto perde costantemente terreno 49° giro - Pit stop per Massa che monta gomme morbide 49° giro - Sia Alonso che Raikkonen hanno il pneumatico anteriore destra molto usurato 43° giro - Piccolo errore di Massa costretto a rallentare in uscita di curva. Raikkonen è ormai alle spalle del pilota brasiliano 39° giro - Pit stop di Kubica: Alonso è di nuovo 3°. Kovalainen sbatte e si ritira 36° giro - Altro pit stop per Hamilton: montate gomme dure 32° giro - Kubica ha sorpassato Alonso: con questa situazione la Ferrari di Raikkonen sarebbe campione del mondo. Hamilton è 9°. 22° giro - Pit stop per Hamilton: la durata è di soli 5.7" e l'inglese monta gomme morbide. Dovrà necessariamente fare un'altra sosta
21° giro - Pit stop per Alonso
20° giro - Pit stop anche per Raikkonen: nessun problema 19° giro - Pit stop per Massa 16° giro - Hamilton sorpassa Nakajima: ora è 11°
15° giro - Grande rimonta di Hamilton, autore di tre sorpassi: ora è 12°
7° giro - Grosso problema meccanico per Lewis Hamilton. La macchina rallenta senza che l'inglese riesca ad insirire alcuna marcia. Quando la sua McLaren riparte, Hamilton è ormai 18° 6° giro - Sorpasso di Kubica a Webber. Hamilton si è fermato rallentando in pista ed è ripartito. Ora è 18° 3° giro - Le Ferrari di Massa e Raikkonen cominciano a prendere un po' di margine sulla McLaren di Alonso
1° giro - Semaforo verde: ottimo scatto di Massa che mantiene la prima posizione. Raikkonen si porta subito alle sue spalle. Buona la partenza anche di Hamilton, mentre Alonso viene momentaneamente sopravanzato da Webber. Il campione del mondo in carica, però, prima supera il pilota della Red Bull, poi affianca Hamilton che commette un errore e finisce momentaneamente fuori pista. Al rientro è solo settimo. Incidente per Fisichella che si tocca con Yamamoto
October 18 Ai grandi magazzini...Di fronte ai forni a microonde: October 16 Ferro e Cartone - Francesco RengaRicordi
lontani e lo sai non pensarti stanca non pensarti mai è tardi e forse non vuoi anche se ti cerco non mi sentirai coprirò le distanze per venire da te misurando le forze, quando vento non c'è in un giorno di sole volerò via da qui sono ferro e cartone queste mie nuove ali. I giorni, non passano mai uno dopo l'altro dimenticherai ritorni a volte lo fai anche se ti sento non risponderai coprirò le distanze per venire da te misurando le forze quando vento non c'è in un giorno di sole volerò via da qui sono ferro e cartone le mie ali e così farò in modo che il viaggio sia il piu' breve che so e trovato il coraggio da te tornerò dovrò fare attenzione per non cadere giù tra rimorso e dolore e non perderti più CORO: (sono ferro e cartone le mie ali e così) respiro diventerò CORO: (sono ferro e cartone le mie ali e così) in volo mi librerò leggero in bilico CORO: (sono ferro e cartone le mie ali e così) respiro diventerò CORO: (sono ferro e cartone le mie ali e così) Cose da fare al centro commerciale..1 ) Recupera 24 scatole di preservativi e mettili a caso nei carrelli negli altri clienti mentre non guardano. 2 ) Programma tutte le sveglie del reparto casa in modo che suonino a intervalli di 5 minuti. 3 ) Lascia una striscia di succo di pomodoro per terra in direzione del bagno. 4 ) Avvicinati a un a un impiegato e digli con tono serio: "codice 3 nel reparto casa". E osserva la sua reazione. 5 ) Sposta un cartello "attenzione- pavimento bagnato" in una zona con moquette. 6 ) Monta una tenda nel reparto di camping e dì al resto dei clienti che li inviti a entrare solo se ti portano dei cuscini dal reparto letti. 7 ) Quando ti si avvicina una dipendente e ti chiede se ti può aiutare, inizia a piangere e chiedile "Perché non mi lasciate in pace?". 8 ) Fissa la telecamera per la sicurezza e usala come specchio mentre peschi nel tuo naso. 9 ) Mentre guardi i coltelli da macelleria, chiedi alla dipendente se sa dove sono gli antidepressivi. 10 ) Vai in giro per il supermercato con aria sospettosa mentre fischietti la musica di Mission Impossible. 11 ) Nasconditi dietro i vestiti e quando la gente si avvicina per dare un'occhiata dì a voce bassa "prendimi, prendimi". 12 ) Quando annunciano qualcosa al megafono, aggomitolati in posizione fetale e grida "ancora quelle voci!!". 13 ) Entra in un camerino e grida a voce alta: "hey! non c'è carta!! October 09 Triste verità...υи яαgαzzσ є υиα яαgαzzα ѕυ υиα мσтσ α 100 км\н...ℓα яαgαzzα:яαℓℓєитα! нσ ραυяα! ιℓ яαgαzzσ:ѕмєттιℓα! è ∂ινєятєитє! ℓα яαgαzzα:иσи è ∂ινєятєитє ρєя fανσяє ѕмєттιℓα!нσ тяσρρα ραυяα! ιℓ яαgαzzσ:∂ιммι ¢нє мι αмι.. ℓα яαgαzzα: тι αмσ ,яαℓℓєитα α∂єѕѕσ,ρєя fανσяє ιℓ яαgαzzσ:α∂єѕѕσ fαммι ℓє ¢σ¢¢σℓє.. ...ℓα яαgαzzα fα ℓє ¢σ¢¢σℓє αℓ яαgαzzσ... ιℓ яαgαzzσ:ρυσι тσgℓιєямι ιℓ ¢αѕ¢σ є мєттєятєℓσ??мι ∂α fαѕтι∂ισ.. ιℓ gισяиσ ∂σρσ ѕυℓ gισяиαℓє: ιи¢ι∂єитє ιи αυтσѕтяα∂α ѕυ υиα мσтσ...¢αυѕα:ρяσвℓємι ∂ι fяєиι.
ℓα яєαℓтα' ∂єι fαттι: ιℓ яαgαzzσ ѕι єяα α¢¢σятσ α мєтà ѕтяα∂α ¢нє ι ѕυσι fяєиι иσи fυиzισиαναиσ, ¢σѕì ανєνα fαттσ ∂ιяє αℓℓα яαgαzzα ¢нє ℓσ αмανα є ρσι ѕι єяα fαттσ fαяє ℓє ¢σ¢¢σℓє,ρєя¢нè єяα ℓ'υℓтιмα νσℓтα. ιи ѕєgυιтσ ℓє ανєνα fαттσ мєттєяє ιℓ ѕυσ ¢αѕ¢σ αffιи¢нè ρσтєѕѕє νινєяє αи¢σяα αи¢нє ѕє ¢ιò ѕιgиιfι¢ανα ℓαѕ¢ιαяє ℓα ѕυα νιтα.. qυєѕтα ѕтσяια è тяιѕтє...мα fα яιfℓєттєяє...!!! September 28 Donne...leggete...e imparate...Non ho mai capito perchè le necessità sessuali degli uomini e delle donne |